Controllare se un lavoro di posizionamento SEO è stato fatto bene

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Controllare se un lavoro di posizionamento SEO è stato fatto bene

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Comincio subito a mettere in chiaro: Prima di fare i controlli del tuo sito devi sicuramente capire la differenza tra “Posizionamento” e “Indicizzazione“. Per Indicizzazione si intende un sito web che è presente su Google o altri motori di ricerca e per Posizionamento invece un sito web  messo nelle posizioni delle pagine che contano all’interno del motore di ricerca. Perchè te lo dico? Quando si crea un sito web in genere tanti clienti confondono i termini, e un nuovo sito non può avere già di suo un posizionamento efficace perchè è un lavoro molto complesso che si concretizza attraverso lo studio di dati con le modifiche apportate ai contenuti ed utilizzando delle tecniche specifiche. I risultati stabiliti si ottengono nel tempo dove vengono determinati dalle scansioni di Google.

Il posizionamento è un lavoro in più da effettuare sul tuo sito web ma di solito è nella normalità che almeno sia indicizzato e che non sono presenti problematiche fin dalla prima pubblicazione online che potrebbero turbare e penalizzare la scalata alle posizioni sui motori di ricerca.

In questo articolo indico come vedere in modo gratuito anche lo stato di salute del tuo sito web e di  come sei posizionato all’interno dei motori e quindi ti renderai conto di due cose: è il caso lavorarci sopra o se un lavoro è stato fatto male.

Bastano inizialmente 3 tool gratuiti ed affidabili ( ovviamente ne esistono molti più e di complessi ma non vorrei entrare troppo nei tecnicismi per un lettore poco esperto):

1- Il primo è ovviamente Google Search Console, che indica lo stato di salute del tuo sito web. Devi per prima cosa aggiungere il tuo sito,e lo puoi vedere in questo tutorial di YouTube (clicca qui).

Entrando nel pannello della dashboard potrai capire subito 3 cose fondamentali:
la prima è se sono presenti errori sul server ( i famosi 404) che penalizzano il tuo sito web.
la seconda sono le analisi delle ricerche che ti indica le keyword a te pertinenti  dove gli utenti entrano sul tuo sito da Google.
la terza ti dice se è presente una sitemap e che tutti gli url sono stati inviati correttamente al motore di ricerca.

Nella colonna laterale potrai vedere sotto la voce ” aspetto della ricerca” una sezione importante cioè quella dei miglioramenti html, un errore comune che danneggia la seo sono le meta descrizione duplicate o lunghe o brevi, stessa cosa per i title o contenuti non indicizzabili.

Potrai vedere anche i problemi di sicurezza; delle volte il tuo sito è penalizzato da Google per problemi dovuti ad attacchi hacker o virus sul server.

2.  Un tool importante per vedere se a livello di codice è stato sviluppato bene o ha dei problemi che non lo posizionano , è analizzarlo con : seotesteronline .

Questo Tool analizza il tuo sito web secondo 4 importanti tematiche:
BASE : indica se sono corrette Titoli , Tag H1 e H2 , gli url , il file robots e la sitemap.
Per ogni fattore ti suggerisce anche un miglioramento ma occhio che non è detto che devi utilizzare tutte le keywords o tag presenti come intende il loro schema.
Esempio: un suggerimento è che l’url (www.sitoesempio.it) deve avere titolo (TITOLO: Sito Esempio) e descrizione (DESC: il nostro è un sito esempio) contenente le parole dell’url stesso come ho scritto nelle parentesi ma questa cosa non è un fattore di certo penalizzante e si può avere anche diverso sia un titolo che descrizione senza problemi.
CONTENUTO: Nel contenuto si analizza lo stato del tuo codice, la dimensione della pagina e i tag alt delle immagine ( tutti fattori utile per un migliore posizionamento SEO), il caricamento delle pagina che è importante per Google dove vuole che ogni sito presente navighi in modo veloce e pulito. Puoi fare fare un test anche con uno strumento di Google chiamato Page Speed Insights , questo ti segnala tutte le immagini pesanti o parte di codice in eccesso per poterlo velocizzare.
VELOCITA‘: Come detto prima, ti indica la velocità del sito e con esso tutti gli errori presenti sul tuo sito, tipo immagini o pezzi di codice pesante o inutile.
SOCIAL: La SEO va di pari passo con la SEM e quindi tutta la parte social è molto importante, in questa sezione viene indicato se sono presenti gli Open Graph di Facebook o la Twitter Card, tutto utile per la condivisione corretta sui social.

3. Terzo  è SEOZOOM, questo potentissimo tool che si può utilizzare solo per pochissimi click in via gratuita a meno che non ti abboni mensilmente, ti fornisce le keyword migliori e in che posizione sono sui motori di ricerca dopo che hai scansionato il tuo sito. Indica anche le keyword in discesa cioè quelle dove hai perso posizioni e Keyword in salita cioè quelle che hanno del potenziale per posizionarsi meglio. Cosa molto importante da non sottovalutare è che puoi analizzare i tuoi Competitor.

Ricorda sempre che per fare il posizionamento SEO ci sono moltissime tecniche da analizzare, se si pensa che i fattori per il posizionamento di Google sono più di 200 e tanti non si conoscono quindi ottenere risultati è un processo che matura nel tempo perchè la scalata verso le migliori posizioni richiede un investimento e conoscenze che sono sempre in aggiornamento. Quindi prima di giudicare il lavoro tieni conto al tempo e al budget.